Articolo del 09/05/13 (dal sito La Stampa.it - Torino)

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Articolo del 09/05/13 (dal sito La Stampa.it - Torino)

Messaggioda Info-Scuole.it » 09/05/2013, 22:15

(dal sito La Stampa.it - Torino)
SCUOLA
FINITI I SOLDI, SORTEGGIO PER GLI STIPENDI
In una scuola di Avigliana lotteria per pagare i supplenti temporanei, cinque su dodici resteranno a secco
Roberto Travan, La Stampa di Torino, 9.5.2013

AVIGLIANA
Precari, che più di così non si può. Al punto che per incassare lo stipendio possono solamente sperare nella dea bendata. E incrociare le dita. È accaduto ad Avigliana, all’Istituto comprensivo: otto scuole pubbliche, un centinaio di docenti, oltre mille allievi. Anche una dozzina di «supplenti temporanei» (insegnanti, personale tecnico e di servizio) che lo scorso mese si sono contesi il «cedolino» con una lotteria.

Fondi insufficienti
L’ha organizzata Carla Barella, la loro preside: «Tenuto conto dei fondi ministeriali a disposizione della scuola insufficienti per pagare tutte le supplenze del mese, si è proceduto a sorteggiare il personale che verrà retribuito subito. Le persone che non sono state sorteggiate verranno retribuite non appena il ministero erogherà nuovi fondi» ha spiegato nella mail inviata ai dipendenti.

Servivano 13 mila euro
In cinque sono rimasti a bocca asciutta perché in cassa c’era solo la metà dei tredicimila euro necessari per tutti gli accrediti. Impossibile pagarli con i fondi dell’Istituto perché sono finiti da un pezzo: «Lo Stato non ci ha ancora rimborsato i soldi che abbiamo anticipato lo scorso anno» spiega Laura Paino, responsabile amministrativa. È emergenza, insomma: la preside ha scritto al ministero del Tesoro che da gennaio eroga direttamente i budget necessari alle scuole per stipendi e supplenze. Da Roma ha però incassato solo «qualche risposta cortese ma nulla di più o di concreto».

La decisione
Allarga le braccia, Carla Barella, un po’ si schermisce per l’interesse che ha scatenato la sua lotteria: «E cos’altro potevamo fare: pagare in base al merito? All’anzianità?». Impossibile dividere i soldi fra i dipendenti «per problemi di natura fiscale e previdenziale» puntualizza Laura Paino. L’idea della «riffa» è nata da un servizio che la preside ha visto una sera al telegiornale: «Una scuola toscana nella nostra stessa situazione aveva deciso di sorteggiare in questo modo gli stipendi. L’iniziativa mi è sembrata buona: ne ho parlato con i miei collaboratori, l’abbiamo discussa, ragionata insieme».

«Io, esclusa»
Lo scorso mese la mail della «lotteria» è arrivata a supplenti e sindacati, i nomi sono stati estratti, tutto è filato liscio. «Più o meno: io sono stata sfortunata, il mio nome non è uscito» confida Claudia, 33 anni, laurea in Scienze dell’Educazione. Insegna ad Avigliana dallo scorso anno. All’inizio ho riso quando ho saputo della lotteria, ma non è certo colpa dell’Istituto se non ci sono soldi a fine mese». E aggiunge: «In precedenza ero educatrice in una comunità psichiatrica. Poi ho cambiato lavoro perché volevo una famiglia. Ora faccio un mestiere bellissimo perché a stare con i bimbi si respira sempre aria freschissima». Claudia per respirare quest’aria quotidianamente fa la pendolare da Bruino ad Avigliana: «Anche due volte al giorno». Tante spese, insomma, e anche se il marito lavora, Claudia a questo lavoro non può rinunciare.
«Se mollo perdo punteggio e il posto in graduatoria». Nel frattempo a marzo ha perso lo stipendio. Probabilmente dovrà rinunciare anche a quello di aprile «perché fino ad ora il ministero non ha stanziato neanche un centesimo», annuncia la preside.
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Re: Commento da La Tecnica della scuola

Messaggioda Info-Scuole.it » 09/05/2013, 22:18

(dal sito Tecnica della scuola)
SORTEGGIO PER GLI STIPENDI: AD AVIGLIANA IN PIEMONTE
di P.A.

9.5.2013
Cinque su dodici supplenti temporanei resteranno senza stipendio in attesa che lo Stato mandi i fondi. “Abbiamo preso l’idea del sorteggio dalla scuola toscana“: dice la dirigente della scuola di Avigliana

La preside Carla Barella, dell’Istituto comprensivo di Avigliana, che conta otto scuole pubbliche, un centinaio di docenti, oltre mille allievi e anche una dozzina di supplenti temporanei ha pensato, rifacendosi a una passata esperienza di una scuola toscana, di mettere a sorteggio lo stipendio per pagare cinque precari della sua scuola, ma lasciando gli altri in attesa dei nuovi fondi.
“Tenuto conto dei fondi ministeriali a disposizione della scuola insufficienti per pagare tutte le supplenze del mese, si è proceduto a sorteggiare il personale che verrà retribuito subito. Le persone che non sono state sorteggiate verranno retribuite non appena il ministero erogherà nuovi fondi. Impossibile dividere i soldi fra i dipendenti per problemi di natura fiscale e previdenziale”, dice la preside.
L’idea del sorteggio è nata da un servizio che la preside ha visto una sera al telegiornale: “Una scuola toscana nella nostra stessa situazione aveva deciso di sorteggiare in questo modo gli stipendi. L’iniziativa mi è sembrata buona: ne ho parlato con i miei collaboratori, l’abbiamo discussa, ragionata insieme”.
E se è impossibile pagare i prof con i fondi dell’Istituto perché sono finiti da un pezzo e perché lo Stato non ha ancora rimborsato i soldi anticipati allora ecco sbocciare le lotterie a scuola.
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Re: Commento da Orizzontescuola.it

Messaggioda Info-Scuole.it » 10/05/2013, 7:29

(dal sito Orizzontescuola.it)
Stipendio ai precari per sorteggio: succede anche in Piemonte. E il Ministero non interviene
Gio, 09/05/2013

red - Dopo l'esperienza della Toscana (nessun richiamo o preoccupazione comunicata ufficialmente da parte del Ministero) l'idea della "lotteria" per ricevere lo stipendio è piaciuta anche ad un Dirigente Scolastico del Piemonte, ad Avigliana.

Carla Barella, Dirigente Scolastico, afferma infatti "Tenuto conto dei fondi ministeriali a disposizione della scuola insufficienti per pagare tutte le supplenze del mese, si è proceduto a sorteggiare il personale che verrà retribuito subito. Le persone che non sono state sorteggiate verranno retribuite non appena il ministero erogherà nuovi fondi"

Nessun pericolo quindi che i docenti interessati possano non percepire la somma spettante, ma tutto dipende dal "quando" ciò potrà avvenire. Il nuovo sistema di pagamento tramite la procedura del cedolino unico anche per i supplenti temporanei ha, per il momento, accresciuto le difficoltà delle scuole, poichè è il ministero che da gennaio 2013 eroga direttamente i budget necessari alle scuole per stipendi e supplenze.

Se l'idea della lotteria ai più può sembrare fantasiosa si ricordi che già lo scorso mese la stessa procedura era stata sperimentata in una scuola della Toscana, a Grossetto, portando alla ribalta nazionale la situazione dei docenti precari che da mesi sono in attesa degli stipendi.

Nonostante il Ministero abbia cercato di rimediare a quanto accaduto con una serie di emissioni speciali tra marzo e aprile, i problemi finanziari delle scuole non sono diminuiti e questo porta ad escogitare metodi fantasiosi pur di garantire i pagamenti con le somme già accreditate.

In Toscana la Presidente della regione, Stella Targetti, ha deciso di finanziare con un prestito il liceo linguistico Rosmini di Grosseto perchè potesse pagare anche gli altri 6 supplenti, rimasti fuori dal sorteggio per il pagamento degli stipendi.

Chi dobbiamo aspettarci che intervenga in Piemonte, dato il silenzio del Ministero sulla problematica?
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Re: Commento da Orizzontescuola.it

Messaggioda Info-Scuole.it » 12/05/2013, 10:41

(dal sito Orizzontescuola.it)
Supplenti: nella mia scuola è stata sorteggiata la lettera O, il mio cognome inizia per G, sarò pagata il prossimo mese
Dom, 12/05/2013

Lalla – E’ questa la conferma della procedura messa in atto in alcune scuole per destinare i pochi fondi rimasti per il pagamento delle supplenze temporanee, il sorteggio dei docenti. Nonostante emissioni speciali, nonostante note alle segreterie, la situazione stipendi per i supplenti non si è ancora stabilizzata.

E in un blog raccolgono le testimonianze di docenti esasperati per l’attesa, per l’incertezza sulla procedura. Alla precarietà del lavoro sembra aggiungersi infatti quella relativa alla precarierà della retribuzione, per cui capita di svolgere una supplenza ad ottobre e ricevere lo stipendio a marzo.

Il problema è da ricercare unicamente nella modifica del sistema di pagamento, con l’introduzione a partire dal 1° gennaio 2013, della procedura del cedolino unico, o in una mancanza di liquidità per le scuole, nella lentezza delle procedure di accreditamento delle somme?

Dicevamo la scorsa settimana che pratiche come quelle del sorteggio possono avvenire senza che il Ministero intervenga (non vi è nulla di non corretto dal punto di vista normativo), ma ci preme sottolineare che che sarebbe corretto che il Ministro fosse in grado di prevedere quali saranno i tempi per smaltire i pagamenti arretrati. Riusciamo a porre come termine ultimo il mese di giugno?
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Re: Articolo del 10/05/13 (dal sito businessonline.it)

Messaggioda Info-Scuole.it » 12/05/2013, 10:41

(dal sito businessonline.it)

Stipendi supplenti scuola mese di Aprile 2013: pagamenti da oggi 10 Maggio ma non per tutti
Pagamento stipendi supplenti: tempi e sorteggi in alcune regioni

Marianna Quatraro - Business on line, 10.5.2013

Il Miur ha disposto il pagamento degli stipendi dei supplenti con contratti immessi al sistema entro il 28 aprile 2013, per cui i contratti inseriti entro tale data riceveranno il pagamento con decorrenza da oggi, venerdì, 10 maggio 2013.

Ma questo meccanismo non varrà per tutti e sono, infatti diversi i docenti che lamentano che neanche marzo è stato ancora retribuito. Purtroppo il budget a disposizione non permette di coprire le spese per il tutto il personale supplente impiegato. E ci sono docenti la cui posizione stipendiale non è ancora al pari con il lavoro svolto.

Mancano, infatti, all'appello delle mensilità che non sono state coperte dalle precedenti emissioni speciali del mese di marzo ed aprile. Per questo in alcune regioni, come Toscana e Piemonte, si è proceduto al sorteggio.

Carla Barella, Dirigente Scolastico del Piemonte, afferma infatti “Tenuto conto dei fondi ministeriali a disposizione della scuola insufficienti per pagare tutte le supplenze del mese, si è proceduto a sorteggiare il personale che verrà retribuito subito.

Le persone che non sono state sorteggiate verranno retribuite non appena il ministero erogherà nuovi fondi”. Lo scorso mese la stessa procedura era stata sperimentata in una scuola della Toscana, a Grosseto.
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